Il metodo Sintotermico
Il metodo sintotermico si fonda sull’osservazione non di uno solo, ma di un insieme di effetti fisiologici prodotti dagli ormoni ovarici /estrogeni e progesterone) durante il ciclo mestruale. Essi sono principalmente ter : il muco cervicale, la temperatura basale e le modifiche della cervice uterina (collo dell’utero). Sulla base dei dati scientifici finora acquisiti in merito ad ognuno di questi singoli indivatori clinici di fertilità, sono andati definendodi i metodi sintotermici che, basandosi sull’osservazione e sulla registrazione di ognuno di essi, sono in grado, attraverso precise regole, di aiutare la donna a riconoscere i periodi di fertilità e di sterilità di ogni ciclo. Il metodo sintotermico perciò si basa sul corretto utilizzo di tutti quegli specifici segni clinici di riscontro della fertilità: il sintomo del muco cervicale e della relativa sensazione che esso genera a livello vulvare; la temperatura basale, esaminandone l’andamento bifasico, segno di ovulazione; le modifiche di posizione, consistenza e apertura dell’orifizio della cervice uterina, evidenziabili mediante autopalpazione, nonchè eventuali sintomi minori quali spotting, dolori addominali, tensione del seno, ecc., che facilitano ulteriormente il riconoscimento del periodo fertile confermando le indicazioni degli altri indici. La combinazione in varia maniera di questi indici di fertilità/sterilità conferisce un’alta affidabilità al metodo sintotermico e la possibilità di avere più “metodi sintotermici”.
 

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